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ANDREA CEREDA
LA PAZIENZA DEL TEMPO
MARZO - MAGGIO 2008


...non è tanto l’arte a lasciare un segno nella società, quanto la società,
per non dire la vita stessa, a lasciare un segno nell’arte.
Si tratta di un segno che ha la concreta fisicità della ruggine, che
si appropria dei materiali utilizzati nelle opere diventandone parte
integrante, e dando alla ricerca di equilibrio fra le parti un’identità più
vera e profonda di quella della semplice apparenza.
O, ancora, del segno quasi organico lasciato nel metallo dalla fatica
della sua trasfigurazione in oggetto d’arte, metamorfosi che nasce
dallo scontro all’arma bianca con le aggressioni della realtà esterna.
E sono questi scontri, questo continuo alternarsi di convivenze ed
erosioni, questa dialettica fra valori concreti e ricerca estetizzante
a fare dei lavori di Andrea Cereda una riflessione sulla fatica, e
sull’inevitabilità al tempo stesso, di evolversi verso nuove forme in cui
esprimere il nucleo primario della propria personalità.
Massimo Salomoni
LE OPERE ESPOSTE SONO IN VENDITA





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